MASTERCLASS DI DIREZIONE D’ORCHESTRA

TEMA DEL CORSO: W.A. Mozart, concerto per flauto e orchestra k 313 in SOL MAG
P.I Tchaikovsky, ouverture da ROMEO E GIULIETTA,
CAPRICCIO ITALIANO, 1812
N. A. Rimsky Korsakov, La Grande Pasqua Russa, Op.36
DURATA DEL CORSO: 23.07 – 30.07.2017
AUDIZIONE: 23.07.2017 ore 10.00
BRANO D’OBBLIGO: P.I Tchaikovsky, Introduzione Capriccio Italiano

Brasiliano di genitori russi, Isaac Karabtchevsky ha compiuto gli studi di direzione d’orchestra e composizione in Germania perfezionandosi con Wolfgang Fortner, Pierre Boulez e Karl Ueter. Ha saputo riaccendere la scena musicale brasiliana per molti anni, come direttore dell’Orchestra Sinfonica del Brasile, a Rio de Janeiro. Con questa orchestra ha registrato su CD la versione completa delle Bachianas Brasileiras di Villa Lobos, pietra miliare fino ai giorni nostri. Dal 1991 al 2000 è stato Direttore Artistico del Teatro Municipal di San Paolo, ove ha diretto produzioni quali L’olandese volante e Wozzeck. Oltre alla registrazione di CD, di programmi radio e televisivi, Karabtchevsky ha ideato e diretto, fin dal 1980, l’ Aquarius Project, un enorme progetto che prevede concerti all’aperto, considerato il più grande movimento di musica classica dai tempi di Villa-Lobos, attraendo milioni di persone. Dal 1988 al 1994 è stato Direttore Artistico della Tonkünstler Orchestra a Vienna, una delle orchestre più importanti dello scenario musicale austriaco, con la quale si è esibito regolarmente al Musikverein e ha effettuato tournee in Europa e in Asia, ottenendo l’Austrian Cultural MeritAward. Dal 1995 al 2001, Karabtchevsky è stato Direttore Artistico del Teatro La Fenice, a Venezia, ove ha diretto produzioni quali Erwartung, Bluebeard’s Castle, L’olandese volante, Don Giovanni, Falstaff, Carmen, Fidelio, Billy Budd, Sadko, Love of Three Oranges, Capriccio, Tristan and Isolde, Simon Boccanegra e innumerevoli concerti sinfonici. Numerose registrazioni testimoniano la grande qualità del periodo veneziano. Dal 2004 al 2009 è stato Direttore Artistico di una delle orchestre nazionali francesi: l’ Orchestre National des Pays de la Loire (ONPL), di base in Angers e Nantes, ove è stato insignito dal Ministro della Cultura francese del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres, per “il suo contributo significativo all’arricchimento della tradizione culturale francese”. La sua carriera l’ha portato a dirigere concerti e produzioni operistiche con le più importanti orchestre di fama internazionale in teatri e sale quali Staatsoper e Musikverein a Vienna, Concertgebouw ad Amsterdam, Royal Festival Hall a Londra, Salle Pleyel a Parigi, Kennedy Center a Washington, Carnegie Hall a New York, Teatro Comunale a Bologna, Accademia di Santa Cecilia a Roma, Teatro di Palermo, Teatro Real a Madrid, RAI di Torino, Teatro Colón a Buenos Aires, Deutsche Oper am Rhein a Düsseldorf. Tim Page, critico del The Washington Post, ha ritenuto il suo Boris Godunov, con Samuel Ramey, alla Washington Opera House, come “una delle cose migliori della stagione” e Sergio Segalini, direttore della rivista Opera International, ha considerato la sua versione del Fidelio, al teatro La Fenice, come “una delle produzioni più interessanti di quest’opera mai eseguita”. Dal 2000 è docente del corso di direzione d’orchestra per giovani direttori a Musica Riva Festival, a Riva del Garda, in Italia e al Mimo Festival, a Olinda, in Brasile. Il giornale The Guardian ha considerato Isaac Karabtchevsky, per la sua carriera e popolarità, una delle icone nazionali viventi del Brasile. Attualmente in Brasile è Direttore Artistico della Petrobras Symphony Orchestra, a Rio de Janeiroi e della Heliopolis Symphony Orchestra, un progetto di un’orchestra giovanile realizzato nella più grande baraccopoli di San Paolo. Dal 2013 Karabtchevsky è stato nominato Direttore Artistico del Teatro Municipal di Rio de Janeiro.

Solista: Gianluca Campo

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